The "territorial park equipped with the sulfur springs on the Lavino", located near the De Contra district of the Municipality of Scafa, was established by the Abruzzo Region in 1987 and is characterized by streams, ponds and lakes, of an extraordinary blue - turquoise, generated from a complex of spring pools, in a flora mainly made up of downy oaks, manna ash, poplars and willows. In addition to the original naturalistic and environmental elements, the Park presents the evidence of ancient and flourishing activities of economic exploitation of the waters of the Lavino river. Among the various remains we find the former Mulino Farnese (a water mill planted at the end of the 1600s), a disused hydroelectric plant, the related water intake and channeling works. It is also crossed by the former railway line, now a cycle path, where the trolleys used to transport the bituminous rock from the mines of the Majella mining basin to the asphalt factory, located downstream, in the urban center of Scafa. Therefore, a naturalistic park but also of industrial archeology. Easily accessible, it has picnic areas with fire points, children's play areas, toilets and a drinks kiosk, all managed by Legambiente Abruzzo Onlus, with a concession from the Municipality of Scafa.
Source: www.comune.scafa.pe.it
Il “Parco territoriale attrezzato delle sorgenti sulfuree sul Lavino”, situato in prossimità della contrada De Contra del Comune di Scafa, è stato istituito dalla Regione Abruzzo nel 1987 ed è caratterizzato da ruscelli, stagni e laghetti, di uno straordinario azzurro - turchese, generati da un complesso di polle sorgive, in una flora prevalentemente costituita da roverelle, ornielli, pioppi e salici. Il Parco, oltre gli originali elementi naturalistici ed ambientali, presenta le testimonianze di antiche e fiorenti attività di sfruttamento economico delle acque del fiume Lavino. Tra le varie permanenze troviamo l’ex Mulino Farnese (un mulino ad acqua impiantato alla fine del 1600), una centrale idroelettrica in disuso, le relative opere di presa e di canalizzazione dell’acqua. Esso è altresì attraversato dall’ex tracciato ferroviario, oggi pista ciclabile, ove transitavano i carrelli che trasportavano la roccia bituminosa delle miniere del bacino minerario della Majella all’asfaltificio, situato a valle, nel centro urbano di Scafa. Pertanto, un parco naturalistico ma anche di archeologia industriale. Facilmente raggiungibile, è dotato di aree per picnic con punti fuoco, aree gioco per bambini, servizi igienici e chiosco bevande, il tutto gestito da Legambiente Abruzzo Onlus, su concessione del Comune di Scafa.
Fonte: www.comune.scafa.pe.it